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10 Set
20

Il riconoscimento Premio Diritti Umani per l'Autore per l'edizione 2020 va a Jason DaSilva

Il riconoscimento Premio Diritti Umani per l'Autore per l'edizione 2020 va a Jason DaSilva

Jason DaSilva nasce nel 1978 a New York da genitori di origine Goan cresciuti tra Kenia e Stati Uniti. Studia arte e musica in Canada e poi si trasferisce a New York. Il suo film di laurea Olivia’s Puzzle partecipa al Sundance Film Festival e in quattro anni realizza ben quattro film, tra cui A song for Daniel, che partecipa al Tribeca Film Festival.

È il regista promettente che viene subito notato da critica e pubblico, ma nel 2006 gli viene diagnosticata una sclerosi multipla progressiva cronica e da quel momento la sua vita cambia, spingendolo a realizzare una trilogia di film con cui raccontare l’impatto improvviso, il lento progredire e le conse- guenze causati della malattia.

Nel primo atto, When I walk, premiato nel 2015 con un Emmy Award e al festival Hot Docs come miglior film canadese, il regista newyorkese descrive i primi sintomi della malattia, il cambiamento fisico ed emotivo e le sue paure, che via via si manifestano in lui sin dal momento in cui riceve il “responso medico”.

Con When we walk, il film che presenteremo quest’anno al Festival in prima svizzera e che è stato programmato all’ultima edizione del Festival Diritti Umani di Milano, il regista racconta la difficile situazione in cui si trova, aggravata dal divorzio e dal timore di non poter più vivere con suo figlio che con la madre si allontana da lui. Il film è un intenso e sincero omaggio d’amore di un padre, ben consapevole che presto la malattia lo priverà di molte facoltà, senza le quali non riuscirà più a vivere come prima, a godersi e a vedere crescere suo figlio così come vorrebbe. La complessità aggiuntiva di una vita la cui durata è più del solito difficile da prevedere, è solo una delle questioni centrali che il film tocca.

Tutto ciò in un contesto in cui il sistema sanitario americano non contribuisce e che spesso ostacola la possibilità di avvicinare il padre al figlio. DaSilva negli anni ha sempre lavorato per miglio- rare la condizione del disabile fino a sviluppare le applicazioni AXS Map e AXS Lab che localizzano e valutano l’accessibilità degli spazi e dei luoghi in tutto il mondo per le diverse forme di disabilità.

Il Film Festival Diritti Umani Lugano è fiero di potere premiare il regista per il suo costante impegno, il suo coraggio e l’attivismo dimostrati in tutti questi anni, nonostante le sue precarie condi- zioni di salute, mettendo in scena il suo corpo, la sua passione per il cinema e i timori che condizionano tutti coloro che sono costretti a vivere il disagio dell’essere disabili e di perdere il controllo sul proprio corpo.

Antonio Prata, Direttore

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