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14 Set
22

Premio Diritti Umani per l'Autore 2022 a Neary Adeline Hay

Premio Diritti Umani per l'Autore 2022 a Neary Adeline Hay

Siamo lieti di annunciare il Premio Diritti Umani per l’Autore 2022 alla regista franco-cambogiana Neary Adeline Hay.

Neary Adeline Hay sarà presente alla nona edizione del Film Festival Diritti Umani Lugano dove riceverà il premio e dialogherà con il nostro pubblico in due diversi appuntamenti. La cerimonia di consegna del premio precederà la proiezione del film Eskape, e potremo vedere al festival anche il suo film precedente Angkar, preziosa occasione per incontrare la regista e approfondire il suo lavoro.

Il Premio Diritti Umani per l’Autore viene consegnato quest’anno a Neary Adeline Hay. Regista e produttrice franco-cambogiana nasce da un matrimonio forzato in un campo di sterminio in Cambogia e cresce nella periferia di Parigi. Studia belle arti e arti applicate.

Il suo primo lungometraggio, Angkar, è un documentario intenso, in cui attraverso la storia del padre dell'autrice e il loro dialogo, l'uomo ci invita in un percorso attraverso il tempo, in cui il passato e il presente si sovrappongono rivelando la storia della Cambogia. Il film è stato selezionato da quasi 30 festival in tutto il mondo, con questo film la regista ha vinto il premio di miglior cineasta emergente all’Open City Documentary Festival di Londra. 
Il film viene presentato al FFDUL sabato 22 ottobre alle 15.30 al Cinema Iride insieme alla regista.

Il suo secondo documentario. Eskape, presentato al festival IDFA di Amsterdam nel 2021, sta continuando il suo tour mondiale dei festival. Nel film la regista cerca di ricostruire la storia della sopravvivenza della sua famiglia e di aprire le vie della memoria e della trasmissione. 

La proiezione di Eskape segue la cerimonia di consegna del Premio Diritti Umani per l'Autore 2022, venerdì 21 ottobre al Cinema Corso alle 20.30.

Neary Adeline Hay è una delle poche artiste donna cambogiane ad avere un impatto internazionale. Sta ora sviluppando il suo terzo lungometraggio documentario, Kampuchea, e preparando il suo primo lungometraggio di finzione, Ducks, un viaggio di iniziazione che interroga la Cambogia moderna. Sta creando inoltre la sua casa di produzione cinematografica in Francia, la Radikal Productions, e un’altra compagnia in Cambogia, la Veasna Productions.

Neary Adeline Hay ha consacrato fino ad oggi gran parte del suo lavoro al genocidio cambogiano, alla ricostruzione difficile della sua identità personale e a quella di un intero popolo profondamente segnato da quei tragici eventi. In particolare, con i suoi film Angkar e Eskape, esprime la fragilità di una vicenda familiare intima, affidandoci, con estrema delicatezza, il doveroso testimone di una memoria storica da tenere in vita e da cui non possiamo sottrarci. 

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