MOSTRA FOTOGRAFICA

«Landless»: la mostra fotografica di Davide Vignati

1-20 ottobre 2019 - Centro Pastorale San Giuseppe, via Cantonale 2a, Lugano
Inaugurazione: 1 ottobre, ore 18:30

Orari d'apertura
14 - 18 ottobre: 10.00-17.00   /   19-20 ottobre: 10.00-16.00

Accanto alla ricca proposta cinematografica, il Film Festival Diritti Umani Lugano propone anche in questa sesta edizione una mostra fotografica per dare ulteriore spazio alle tematiche dei diritti, che qui diventano occasione di riflessione: LANDLESS, fotografie di Davide Vignati, esposte presso il Centro Pastorale San Giuseppe dal 1 al 20 ottobre 2019 (inaugurazione 1 ottobre, ore 18,30).
La mostra è organizzata da Film Festival Diritti Umani Lugano in collaborazione con Sacrificio Quaresimale.


Il progetto

Il progetto «Landless» nasce da una necessità di memoria e di testimonianza. Dopo quasi quindici anni trascorsi in zone di conflitto e di crisi umanitarie, Davide Vignati inizia un processo di riordino e rivisitazione di un esteso archivio fotografico personale che conta svariate migliaia di scatti colti nel corso della sua attività di operatore umanitario.

La scelta delle fotografie si concentra su di un’umanità sconfitta, in fuga dalla guerra, dalla violenza e dalla povertà, senza più una terra su cui stare o a cui ritornare. Un viaggio per immagini tra profughi, rifugiati, migranti e popoli occupati, ma anche gruppi armati, combattenti, indipendentisti e rivoluzionari, in guerra per una terra o una patria a lungo rivendicata e mai ottenuta.

Le foto documentano gran parte delle crisi umanitarie degli ultimi due decenni. Dalla Palestina alla Siria, passando per l’Iraq, Libia, Egitto, Libano, Giordania, Sri Lanka, Myanmar, Congo, Guinea, Sierra Leone, Sudan, Sud Sudan, Etiopia, Eritrea, Mali, Niger, Colombia e Perù. Istantanee di popoli sconfitti dalla storia, di minoranze perseguitate, di uomini e donne spogliati di tutto, finanche della loro stessa identità.

Il progetto s’innesta nel filone del fotogiornalismo, facendo sua quella proposta formale ma lasciando che l’intento della testimonianza prevalga sempre sulla resa estetica della foto. Prima che fotografo, Vignati è un operatore umanitario. I suoi sono soprattutto scatti rubati nell’ambito di operazioni d’assistenza, senza finalità documentaristiche a priori, a volte nel mero intento di stabilire un legame con le vittime o coi combattenti, in bilico tra fruizione privata e uso pubblico.

Il progetto vuole contribuire al processo di formazione della memoria visiva dei conflitti e delle crisi umanitarie del nuovo millennio. La fotografia riscopre la sua antica vocazione di testimone, rinnovata nella consapevolezza che ogni testimonianza è una visione personale, un racconto in soggettiva. Vignati vuole colmare la distanza tra pubblico e soggetti dell’immagine, avvalendosi della credibilità della sua testimonianza di operatore umanitario, con un linguaggio diretto, semplice, mai finto, evitando forzare e crudezze. Progetto originale, «Landless» è una testimonianza unica della complessità del nostro mondo in tutto il suo caos e nella sua inevitabile violenza.

Sull'autore

Davide Vignati ha lavorato per oltre quindici anni nel campo dei diritti umani e dell’aiuto umanitario in diverse aree di conflitto per varie organizzazioni governative e non governative, con incarichi in Africa, Asia e Medio Oriente. Attualmente lavora presso la Direzione dello sviluppo e della cooperazione svizzera. Già giornalista, Vignati ha lavorato per alcuni anni come corrispondente parlamentare per i quotidiani della Svizzera italiana e come corrispondente in zone di conflitto per vari media internazionali. È co-fondatore di GroundFocus.org, società di produzione multimediale che concentra il suo lavoro su storie d’esclusione e disuguaglianza con reportage da tutto il mondo. La sua ultima mostra fotografica «Landless» è stata esposta per la prima volta a Porrentrury, Svizzera, nel settembre del 2018.

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